PAGELLE MANTOVA-AVELLINO – I Lupi di Davide Ballardini battono a domicilio la formazione allenata da Francesco Modesto, soffrendo nella prima ora di gioco e poi punendo Bardi con le conclusioni vincenti di Missori e Favilli. 2-0 il finale al “Martelli”. Qui di seguito le pagelle che hanno meritato i calciatori dell’Avellino, a margine del successo conquistato sul campo del Mantova.
Le Pagelle dell’Avellino
IANNARILLI Voto 7,5: Grande intervento al 27′ del primo tempo sul colpo di testa ravvicinato di Mancuso, poi è strepitoso a tu per tu con Bragantini. È lui a tenere in piedi l’Avellino. Attento anche nei secondi 45 minuti, con una parata significativa a pochi passi dal 90′.
CANCELLOTTI Voto 6,5: Tiene a bada Ruocco e Benaissa, mantenendo la posizione, senza correre particolari rischi. Non è un caso che l’Avellino soffra soprattutto sull’out opposto.
SIMIC Voto 7: Baluardo difensivo dell’Avellino, non sbaglia una chiusura. Partita perfetta del centrale biancoverde, che diventa un’autentica calamita per il pallone. Almeno tre interventi decisivi a due passi da Iannarilli.
IZZO Voto 6: Una chiusura nel primo tempo, poi tanta esperienza. In una giornata non particolarmente positiva per lui e per la squadra, almeno fino al 64′, serve anche un pizzico di fortuna.
FONTANAROSA Voto 5: In grande difficoltà contro Bragantini, fa quel che può, ma il Mantova sul suo lato fa il bello e il cattivo tempo. Più meriti del talento virgiliano che seri demeriti dell’ex Inter; dal 46′ MISSORI Voto 7: Entra a destra, come da copione, e dopo cinque minuti viene dirottato sulla corsia mancina nel 3-5-2 ridisegnato da Ballardini. Proprio da lì nasce il gol del vantaggio biancoverde, con un’iniziativa personale che porta il numero 2 dei Lupi a rientrare e ad infilare Bardi alla sua sinistra. Decisivo il suo ingresso.
PALUMBO Voto 5,5: Strenua fase difensiva anche per lui, che non ha nelle corde la rincorsa all’indietro, per caratteristiche. Tra i peggiori nel primo tempo, complice il ruolo affidatogli da Ballardini, si riscatta parzialmente nei secondi 45 minuti, trovando nuova linfa da mezzala sinistra. Sbaglia qualche scelta di troppo negli ultimi 30 metri; dal 75’ BESAGGIO Voto 6: Ordine nella fase finale del match, senza strafare.
PALMIERO Voto 6,5: Pur essendo costretto a rincorrere gli avversari nella prima mezzora, prende le misure e sale in cattedra soprattutto nella seconda frazione, tra palle sporcate e falli conquistati. Prezioso come l’oro nelle fasi decisive del match.
SOUNAS Voto 6: Primo tempo complicato per il greco, che poi disegna la cerniera di centrocampo con Palmiero e nella seconda frazione sale in cattedra. Schermo davanti alla difesa, senza offendere per ovvi motivi.
RUSSO Voto 6,5: Sfiora il gol in avvio, costruendosi una buona possibilità nei pressi della linea di fondo. Poi, tante rincorse all’indietro per dare equilibrio ad un Avellino che soffre l’imprevedibilità di Bragantini sulla sua corsia di competenza. Fondamentali i suoi allunghi, anche quando è chiamato a dare un minimo di pressione ai difensori del Mantova; dal 75’ TUTINO Voto 6: Prova a tenere la palla lontana dall’area di rigore dei Lupi. Fa il suo, pur non brillando.
PATIERNO Voto 4,5: Grande spirito di sacrificio nel momento di massima sofferenza dell’Avellino, ma davanti i Lupi non riescono a pungere e sbagliano anche i palloni più banali. Male il centravanti bitontino, impreciso e poco lucido in tante circostanze; dal 67′ FAVILLI Voto 7: Finalmente Andrea Favilli. Ad una settimana dall’errore dal dischetto, si riscatta alla grande con un pregevole sinistro a giro che si spegne sotto l’incrocio dei pali della porta di Bardi. Gol fantastico e tante sportellate utili a far salire i suoi. Meglio tardi che mai.
BIASCI Voto 5: Prova anonima dell’attaccante biancoverde, mai realmente in partita e mal servato dai compagni di squadra, complice il pressing alto del Mantova. Non riesce a duettare con Patierno; dal 46′ ENRICI Voto 6: Prima largo a sinistra, poi braccetto mancino quando Ballardini decide di passare al 3-5-2. Sbaglia qualche appoggio, ma limita i danni e argina con diligenza Bragantini.





