Luca D’Angelo si avvicina a grandi passi alla panchina dell’Avellino. L’allenatore ex Pisa, attualmente sotto contratto con lo Spezia (neoretrocesso in Serie C), è il candidato numero uno per il dopo Davide Ballardini. Entro il prossimo weekend, è attesa la risoluzione consensuale tra il tecnico e il club ligure, così da consentire ad entrambe le componenti di ripartire.
L’Avellino, dal canto suo, ha già incontrato D’Angelo, approfittando anche del recente sopralluogo presso lo stadio comunale di Rivisondoli (che sarà sede del ritiro estivo per la seconda volta consecutiva, salvo clamorose sorprese). C’è un’intesa di massima su base biennale, ma le parti si riaggiorneranno per provare a chiudere in tempi brevi e programmare insieme la stagione.
Le alternative? Va raffreddandosi la pista Alessio Dionisi, ecco perché i riflettori restano puntati esclusivamente su Michele Mignani, che piace molto alla società biancoverde anche sotto il profilo comunicativo, e Alessandro Nesta, in cerca di una nuova opportunità dopo le esperienze alla guida di Monza e Reggiana. Tramontata, invece, l’ipotesi Fabio Pecchia, per il quale c’era stato un sondaggio con l’entourage. L’ex Cremonese aspetta una chance all’estero o in serie A. Sullo sfondo Ignazio Abate, reduce dalla semifinale playoff persa con la Juve Stabia contro il Monza. Su di lui c’è anche il Sassuolo.
Sono giorni decisivi e all’indomani delle elezioni amministrative, che vedono inevitabilmente coinvolto anche il patron D’Agostino, l’Avellino avrà il suo nuovo allenatore.





