Scommesse Benevento, indagati Pastina e tre ex calciatori giallorossi

In casa Benevento, a pochi giorni dal big match con la Juve Stabia di Guido Pagliuca, la mattinata è stata segnata dall’indagine condotta dalla Guardia di Finanza, arrivata a perquisire l’abitazione di Christian Pastina, attuale difensore della squadra di Matteo Andreoletti. Indagini che rientrano nel filone che ha portato alla squalifica di Nicolò Fagioli, centrocampista della Juventus che ha violato l’articolo 4 della legge 401 del 1989, che prevede il divieto agli sportivi di scommettere sulla propria disciplina.

Pastina è finito nel registro degli indagati insieme ad altri tre ex calciatori sanniti: Massimo Coda, Gaetano Letizia e Francesco Forte, che ora indossano rispettivamente le maglie di Cremonese, Feralpisalò e Cosenza. Il giovane centrale difensivo della Strega si è detto completamente estraneo ai fatti, ma le indagini proseguiranno nei prossimi giorni. La GDF ha sequestrato tutti i dispositivi digitali presenti in casa Pastina ed è pronta ad effettuare tutti i rilievi del caso.

Cosa rischia il Benevento? Il club di Oreste Vigorito, come riferisce Ottopagine.it, è comprensibilmente irritato per il “polverone” alzatosi in queste ore attorno all’immagine del Benevento Calcio. Si ritiene parte lesa e si sta già muovendo per tutelare la propria immagine in tutte le sedi.

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