Fidelis Andria-Avellino: la conferenza stampa di Braglia pre partita (Serie C 2021-22)

AVELLINO CALCIO – A due giorni dalla sfida in programma domenica alle ore 14.30 allo “Stadio degli Ulivi” di Andria, mister Piero Braglia ha parlato in conferenza stampa per presentare l’impegno valevole per la 9a giornata della Serie C 2021-22.

Le dichiarazioni di Braglia alla vigilia di Fidelis Andria-Avellino

Queste le parole di mister Braglia in vista di Fidelis Andria-Avellino: “Dobbiamo andarci preparati, sia per il campo, che non è bello, sia per l’ambiente che troveremo, perché quando si cambia allenatore si tende sempre a fare la partita della vita. É quello che dobbiamo fare anche noi, é chiaro, se vogliamo conquistare la vittoria.

Le tre partite ravvicinate? Noi dobbiamo pensare all’Andria, poi penseremo al resto. Siamo concentrati esclusivamente sull’Andria e su come affrontare la prossima partita, perché è una Gara troppo importante per noi e dobbiamo dare delle risposte innanzitutto a noi stessi. Dobbiamo fare una partita di spessore.

Le scelte di formazione? Noi lavoriamo, domenica ci sono stati due giocatori che hanno rilevato Aloi e Maniero, ma in generale stanno tutti bene. La settimana l’abbiamo vissuta bene, come le altre, a parte l’ultimo periodo non abbiamo mai avuto grossi problemi. I vecchi già li conoscevo bene, i nuovi si stanno inserendo piano piano.

Cambio di gerarchie in attacco? Io alleno un gruppo di 25 persone, mi sembra di aver fatto capire che chi sta bene gioca. Gioca chi merita. Gagliano é un esempio in tal senso, non ho mai guardato l’età dei calciatori. Spero che questo sia d’esempio anche per chi sta fuori adesso, nessuno ha il posto garantito nel contratto. Detto ciò, Gagliano deve crescere e migliorare ancora tanto, anche quel gol alla Juventus non gli ha fatto bene. L’ho fatto giocare sabato scorso perché lo avevo visto bene in settimana e anche domenica continuerà a darci una mano. Mi aspetto lo stesso anche da Plescia, Maniero e dallo stesso Messina.

La condizione di Aloi? Non tutti gli anni sono uguali per i calciatori, questo è normale. Io da Salvatore mi aspetto molto come da tutti gli altri. In questo momento De Francesco sta facendo bene, Aloi sta facendo meglio e deve iniziare nuovamente a fare quello che avete visto l’anno scorso, dimenticando una volta per tutte lo scorso campionato. É la stessa cosa che ho detto ai giocatori da cui mi aspetto di più.

Kanouté e Scognamiglio? Non li vedrete in panchina ad Andria, perché non vogliamo rischiare niente. Quando mi darà il permesso il dottore, come fatto le altre volte, li porterò con me. Poi con i problemi muscolari non si sa mai quando si fa male e quando si fa bene, perché c’è sempre una percentuale di rischio.

Come stanno Matera e Mastalli? Stanno bene entrambi, si allenano molto bene e non ricordo un allenamento sbagliato da Mastalli. Abbiamo una linea non molto alta e non possiamo abbassarla in questo momento, quindi bisogna stare attenti anche a chi si va a muovere. Già passando a quattro abbiamo perso un saltatore come Bove, quindi non possiamo permetterci di perdere altri centimetri.

Possibilità di vedere insieme i tre esterni? Non vedo perché no, l’importante é avere a disposizione giocatori forti. Se sarà necessario, vedremo di trovare una soluzione per farli convivere insieme ad una punta e due centrocampisti che devono stare lì. Micovschi ama partire da lontano, quindi da un lato non ci sarebbero problemi. Bisognerebbe verificare molto di più dall’altro lato.

Ciclo di partite decisivo? É chiaro che non siamo contenti di quello che stiamo facendo, ma siamo consapevoli che facendo 2-3 risultati importanti possiamo ricompattare un po’ il tutto in classifica, dove siamo a -3 dal secondo posto. Adesso, però, dobbiamo pensare esclusivamente all’Andria altrimenti rischiamo di buscarle, perché è una partita difficile per il campo e per l’ambiente che troveremo. Dobbiamo stare attenti e rimanere sul pezzo.”

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.