Entella-Avellino 1-1: le dichiarazioni di Nesta nel post partita

Al termine dei 90 minuti odierni, Alessandro Nesta ha analizzato ai microfoni di Radio Punto Nuovo il pareggio maturato al Comunale di Chiavari, grazie al gol in extremis di Adamo al minuto 94. Qui di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancoverde a margine del risultato di oggi.

Le dichiarazioni di Nesta nel post partita di Entella-Avellino 1-1

Questa l’analisi di Nesta nel dopo gara di Entella-Avellino: “Punto importante perché venivamo da una sconfitta, perdere ancora sarebbe stato brutto. Segnare al 90 e passa è sempre bello. Poi siamo stati un po’ leggeri nel primo tempo, soprattutto su queste palle sporche, però bisogna saper vivere anche questi momenti nelle partite, anche se ci piace giocare. Stiamo facendo un po’ di fatica a far gol in questo momento, anche se abbiamo tirato 28 volte contro il Padova, mentre con la Samp abbiamo fatto quattro tiri in porta e quattro gol. Noi però non possiamo permetterci di non mettere la stessa cattiveria che ci hanno messo loro nei contrasti.

Perché senza cattiveria? Non lo so, forse ci siamo concentrati un po’ di più sul gioco, specchiandoci un po’ forse, ma non so. Ma la Serie B è questa e non dobbiamo dimenticarci chi dobbiamo essere, anche in queste partite.

Le scelte iniziali? Ho una rosa lunga e la sfrutto. Tre giorni fa abbiamo avuto 90 minuti contro il Padova, con le regole nuove ci sono 10 minuti effettivi in più, quindi ho la rosa lunga e va utilizzata. Ma anche loro cinque, ma tutte vedrete cambieranno. Per le prime due il piano era questo, per la terza vediamo.

Il ritmo della Serie B? L’Entella va più forte della Sampdoria, almeno quando le abbiamo incontrate noi. Magari la Sampdoria è più forte, ma a livello di agonismo non c’è paragone. Il Cesena ha pressato più forte della Samp. In Serie B esci vincitore solo se vai sempre più forte.

Perché non cambiare modulo in corso d’opera? Sono tre mesi che giochiamo così, secondo me cambiare modulo non serve granché. È vero, abbiamo provato la difesa a quattro in estate e abbiamo cercato le ali sul mercato. Poi, partendo da Compagnon e arrivando a Licina, ci siamo resi conto che non potevamo arrivare a prendere le ali e gli esterni. Abbiamo cambiato, perché abbiamo due esterni che mettono palla dentro, abbiamo due attaccanti, le mezzali che vanno. Continuiamo su questa strada. La prima gioia di Adamo? Sì, è arrivato un po’ in ritardo di condizione, ma oggi è entrato e ha fatto questo gol, quindi abbiamo trovato un altro giocatore che ci può dare una mano. Ma come tutti, l’ho sempre detto”.

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