Calciomercato Avellino, il ds Aiello: “Accordo con il Venezia per Fila. Compagnon? Bel giocatore…”

AVELLINO CALCIO – Ospite della prima puntata di “Notte Ritiro”, in onda su Prima Tivvù, il direttore sportivo dell’US Avellino, Mario Aiello, è tornato a parlare di mercato e delle ultime trattative che vedono protagonista il club del patron D’Agostino. Riflettori puntati sull’attacco, con Daniel Fila in arrivo in prestito dal Venezia, e sulla trequarti, dove c’è una casella da riempire in tempi brevi. Qui di seguito tutte le dichiarazioni del dirigente biancoverde a margine del secondo giorno di ritiro di Rivisondoli.

Le dichiarazioni di Mario Aiello dal ritiro di Rivisondoli

Queste le parole del ds Mario Aiello ai microfoni di Prima Tivvù: “La strategia di mercato? Abbiamo lavorato quest’anno per integrare l’organico con giovani importanti, diciamo questo innanzitutto. Lavoro di semina che ha portato a chiudere quattro nazionali, motivo di soddisfazione per lui. L’anno scorso non siamo riusciti a chiudere subito dei nazionali, mentre quest’anno ci siamo riusciti e ciò significa che l’Avellino è una società che ha grande appeal verso i grandi club, che ci hanno dato fiducia.

I prossimi acquisti? C’è la questione del terzino destro, per il quale c’è un accordo con la Roma, ma è attualmente in organico con loro perché erano corti per i Mondiali. E avevamo questi tasselli da riempire. Carissoni? Trattativa mai messa in piedi, lì vogliamo mettere un giovane under, puntando alla sostenibilità del club, così da dare anche un piccolo contributo alla società. Ricordiamo che ci siamo presentati in ritiro con il maggior numero di operazioni chiuse in questo momento, insieme al Mantova e a un’altra squadra (al Sudtirol, ndr).

L’attaccante? Noi abbiamo sondato un bel po’ di giocatori, facendo una panoramica di tutti quelli che nella scorsa stagione si sono messi in risalto. Chi si è messo più in risalto, stanno vagliando cose che a loro dire possono essere più importanti, tra Serie B che puntano alla promozione o addirittura Serie A. Siccome non avevo capito che stavo parlando con Rudi Voeller o Antonio Careca (riferimento ad Emanuele Pecorino, ndr), abbiamo deciso di ampliare il raggio d’azione ed è venuto fuori l’opportunità. Fila è un’opportunità non ancora chiusa: c’è un accordo con il club, il ragazzo ha dato il suo gradimento ma c’è da limare ancora qualcosa. Finché non c’è nulla di scritto, tutto può succedere e non possiamo dire niente. Sicuramente è un tipo di profilo che all’Avellino piace. Giocatore strutturato, piede mancino, ma ha un’ottima gamba nonostante la struttura. Attaccante che ha un po’ tutte le caratteristiche, poi come tutti gli stranieri non ha ancora trovato continuità in Italia, ma ha già segnato in Serie A e se gli dai continuità pensiamo possa fare bene, qualora dovesse arrivare.

Pandolfi? Non abbiamo scoperto un talento, ma un giocatore già affermato in questa categoria. Si giocherà le sue carte, ha la nostra fiducia.

Il modulo? Il mister porterà avanti un 4-3-fantasia, quindi o 4-3-1-2 o 4-3-2-1. Per agevolare il 4-3-2-1, potremmo avere l’esigenza di prendere un mancino che giochi a destra o un piede destro in grado di giocare bene sul piede forte. Vogliamo farlo nella maniera giusta, attualmente quello che ci piace non si muove, ma non abbiamo fretta. Abbiamo i vari Russo, Palumbo, lo stesso Maisto che si è aggiunto alla rosa di quest’anno, poi appena uscirà l’opportunità giusta interverremo. Compagnon? Bel giocatore, è in Serie A e si sta giocando le sue carte, ha tanti top club di Serie B che lo stanno corteggiando, quindi abbiamo una situazione concorrenziale attualmente molto complicata.

Quinto difensore centrale? L’under è un’idea che abbiamo da tempo, anche a gennaio avevamo contattato un giocatore che poi ha scelto di rimanere in A. Quello stesso giocatore lo abbiamo ricontattato un mese fa e all’epoca ci ha detto di voler provare a giocarsi le sue carte. Abbiamo puntato prima le caselle che noi consideravamo prioritarie, ma è nostra intenzione fare un difensore centrale giovane con determinate caratteristiche.

Le uscite? Siamo partiti con nove giocatori in scadenza nel 2027 e quattro con contratti fino al 2028. Ne abbiamo fatte tre finora, partendo da Marchisano, De Cristofaro e D’Ausilio, che ha scelto questa esperienza particolare in Serie A greca. Poi, tutti hanno avuto delle richieste. I calciatori cercano i club che hanno certe ambizioni, con la Casertana ci sono aperti diversi discorsi, quindi siamo fiduciosi”.

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