ASCOLI-AVELLINO- Giornata di vigilia per i Lupi di Alessandro Nesta, domani impegnati allo stadio “Del Duca” contro la formazione di Francesco Tomei, in occasione della quinta giornata del campionato di Serie B. Qui di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancoverde in conferenza stampa, in sede di presentazione del match.
Le dichiarazioni di Nesta alla vigilia di Ascoli-Avellino
Queste le parole di Alessandro Nesta nel pre gara di Ascoli-Avellino: “Settimana corta, abbiamo avuto un giorno in meno. La squadra sta bene, andiamo ad affrontare una squadra che ha prodotto numeri e prestazioni importanti. Ha una grande identità, l’allenatore è molto bravo: è allenata bene. L’Avellino deve andare lì con la massima umiltà, con la consapevolezza che se dà il massimo può dare fastidio a tutti.
L’Ascoli? Si muovono molto, danno pochi punti di riferimento. Ha un suo stile di gioco: se palleggia mette in difficoltà tutti. Lo sappiamo, l’abbiamo studiata, abbiamo visto. Ma noi dobbiamo fare la nostra partita, con fiducia e attenzione. Noi dobbiamo essere consapevoli di dove andiamo, non esiste in Serie B una squadra semplice da battere. Devi andare forte altrimenti torni a casa a mani vuote. Il loro modo di giocare non influisce sui nostri interpreti, la strategia della gara è importante. Ma noi mettiamo in campo il meglio della settimana. Queste sono le nostre valutazioni.
L’approccio? Non bisogna perdere di attenzione, se l’abbassiamo di un filo rischiamo tanto. Questa è una gara spigolosa per questo. Perciò questa gara, sia per l’aspetto mentale sia per l’avversario, è la più difficile di tutte. Questa è la gara della vita.
Dove migliorare? Quando c’è calma io ho paura, dobbiamo crescere in quelle situazioni, contro il Palermo non abbiamo più percepito la loro forza dopo il nostro gol. Queste sono le difficoltà, ripeto: ci vuole attenzione. Poi è naturale che prima o poi arriveranno dei risultati negativi, e non andrà tutto come previsto, ma noi dovremo reagire in ogni caso. Dopo Monza e Arezzo ci abbiamo messo tanto a digerire le sconfitte, ma la reazione è stata da squadra.
Gli infortunati? Simic e Cancellotti non ci saranno, Palmiero è con noi, Favilli ieri ha fatto mezzo allenamento: lo stiamo recuperando. L’evoluzione della rosa? La squadra è migliorata molto, nell’occupazione del campo facciamo molto meno fatica. Abbiamo consapevolezza della nostra forza, ora pensiamo di poter dare fastidio a chiunque. Poi, io sono stato fortunato: perché il gruppo è fantastico, anche chi gioca meno dà sempre il massimo.
Di Paolo e Adamo al posto di Cancellotti? Qualcuno giocherà al suo posto, ma dipende da che partita vorremo fare. Loro avranno il loro spazio, l’importante è che siano pronti.
La personalità dei singoli? La personalità, ma anche la continuità fa la differenza. Noi stiamo facendo un percorso importante, anche Besaggio: se continua così diventa un giocatore di grande spessore. Ma tutti stanno crescendo. Faticanti anche, sta arrivando il suo momento: è un ragazzo serio e giusto. Martinelli è così, aveva una grande squadra dietro in estate, ma dopo la mia chiamata ha deciso subito di venire. Ha tanta voglia.
L’atteggiamento tattico di domani? Stare più bassi o più alti dipende dalla partita, con il Palermo abbiamo capito che se fossimo andati più forti avremmo avuto il dominio della partita. Ma durante i match ci sono folate, quindi devi saperti adattare. Dal Modena abbiamo avuto molte indicazioni, miglioreremo su questi aspetti.
I tre convocati in Under 21? Noi ci crediamo dal primo giorno, è un orgoglio. Questo è un segnale, molti giocatori importanti scelgono Avellino.
Cheddira titolare? Chi lo sa… Venturi? Lo abbiamo preso per questo, ora che rientrano tutti ci sarà una sana rivalità. Abbiamo giocatori forti”.
Infine, sul comportamento di Izzo sui social, Nesta non ha fatto drammi: “Armando è così, gli vogliamo bene, non è banale. Ha un carattere particolare, è così in tutto. In campo è fenomenale, poi ogni tanto fa queste robe. Credo che i social siano un problema di tutti. Armando è grande, sa il limite e come comportarsi. Poi ne parliamo, da fratello maggiore a fratello minore, io gli consiglio ciò che sia giusto fare”.





