Avellino-Pisa: la conferenza stampa di Nesta pre partita

AVELLINO CALCIO – Giornata di vigilia per la squadra di Alessandro Nesta, domani impegnata al Partenio-Lombardi contro il Pisa di Paolo Bianco, in occasione della decima giornata di Serie B. Qui di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancoverde in sede di presentazione del match.

Le dichiarazioni di Nesta alla vigilia di Avellino-Pisa

Queste le parole di Alessandro Nesta nel pre gara di Avellino-Pisa: “Dobbiamo fare una partita da Avellino in casa, dove entriamo forte e mettiamo subito in difficoltà l’avversario. Una partita con equilibrio, però. Le partite sono lunghe, dobbiamo mettere in difficoltà il Pisa, ma trovare equilibrio che a volte non abbiamo.

Dobbiamo attaccare, attaccare bene, con i tempi e con consapevolezza. Il Pisa è forte, è costruita per vincere. Ma anche noi abbiamo la nostra forza, dobbiamo metterla tutta in campo. Serve attingere dalla nostra energia e dalla nostra qualità tecnica. Ogni partita l’analizziamo. Poi ci sono analisi di più partite. In ogni gara ci sono momenti in cui stacchiamo, bisogna imparare a gestire quei momenti. Che non sono nemmeno così lunghi. Noi dobbiamo accettare un calo e cercare di non prendere gol.

Il cambio modulo? Il problema è che noi abbiamo cambiato modulo perché a 5 la difesa reggeva di più, ma anche perché è cambiato il mercato. Licina è andato a Cremona, Ciervo a Cagliari, Compagnon a Verona. Noi abbiamo preso un’altra strada. Poi durante le partite abbiamo inserito qualcosa di diverso. Il centrocampo a due? Non abbiamo centrocampisti che possono giocare a due. Non possiamo cambiare modulo dopo una partita che va male, non possiamo metterlo in discussione. Per cambiare modulo devi avere i giocatori, noi ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti. Le cose sono andate bene all’inizio, nelle ultime partite ci aspettavamo più punti, ma non dobbiamo mettere in discussione questo modulo. A Chiavari potevamo fare di più, ma con il Padova abbiamo giocato bene. Perché dovrei cambiare? Uno mette le caratteristiche. Poi le partite, ci sono partite fatte bene e fatte male. La mia attenzione è sull’agonismo, sull’attenzione nelle gare. Abbiamo provato a cambiare, come Adamo. Ma non ha senso parlare di modulo.

La percezione del pericolo? Finché prendiamo gol siamo dietro. Dobbiamo correggere questo aspetto. Ci sono ragazzi giovani che devono crescere. Noi dobbiamo restare uniti nei momenti difficili, senza prendere gol. Perché reagiamo sempre. Ora cerchiamo di dare più equilibrio. Poi serve agonismo, saper fare anche partite sporche. Con umiltà e ambizione, bisogna lottare. Tutte le squadre vanno a duecento all’ora.

Voglia di riscatto? Veniamo da tre partite, in cui avremmo dovuto fare minimo due punti in più. Dobbiamo prenderli da qualche altra parte. Io mi aspetto che domani la squadra vada forte, che capisca che è il momento di spingere.

C’è grande voglia, da parte di chi ha giocato meno. Ma qualcuno ha fatto bene e qualcuno meno bene. Noi domani dobbiamo cercare di limitarli in alcune cose. Ma serve andare forti, hanno un centrocampo fisico e tecnico. Abbiamo ancora un allenamento, qualcuno ancora deve recuperare dalla stanchezza. Loro hanno dei numeri importanti in dribbling, sulle palle inattive. Oggi continueremo a lavorare.

Il turnover in settimana? Poche squadre hanno cambiato poco, tante hanno cambiato 5-6 giocatori. Il tempo effettivo è aumentato, bisogna cambiare dove si può cambiare. Sicuramente ci sono calciatori che faranno tre partite da 90, due da 90 e una da 70, ci sono quelli a cui tireremo un po’ il collo, che rimetteremo dentro perché sono importanti.

Gli acciaccati? Vediamo come stanno oggi. Possono andare forti? Vediamo per quanto tempo.

Cheddira? Walid non stava bene fisicamente quando è arrivato. Lui è un giocatore che va spinto nello spazio, è più bravo quando va lungo piuttosto che quando va incontro. Bisogna mandarlo con il tempo e forzare su questo”.

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