Una volta ufficializzato l’arrivo di Alessandro Nesta in Irpinia, entra nel vivo anche il mercato dell’Avellino. Due under e due over prima del ritiro di Rivisondoli, questo l’obiettivo del ds Mario Aiello all’alba della sessione estiva. Complici i numeri registrati dal reparto offensivo nella stagione appena trascorsa, sono due le priorità dell’area tecnica biancoverde in questa fase: un attaccante e un trequartista.
Per il reparto avanzato, la strategia è chiara: una punta strutturata fisicamente, che possa corrispondere a uno tra Gabriele Artistico (Lazio) ed Emanuele Pecorino (Juventus). I due obiettivi del ds Aiello, reduci rispettivamente dalle parentesi con Spezia e Sudtirol, hanno incassato il gradimento di Nesta e rappresenterebbero un primo importante segnale in vista della Serie B che verrà. Al momento, la società di Claudio Lotito ha alzato il muro per il classe 2002, nella speranza di cedere il ragazzo a titolo definitivo per 4-5 milioni di euro. E l’Avellino non ha nessuna intenzione di partecipare a un’asta di questo tipo, volendo lavorare su una formula che preveda un prestito con opzione di riscatto. Per il 2001 di proprietà del club bianconero, invece, è folta la concorrenza, ma i lupi godono di un ottimo rapporto con la Vecchia Signora e si sono mossi con anticipo. C’è fiducia.
Capitolo trequarti: Hasa e Olzer piacciono tantissimo all’area tecnica biancoverde, per qualità e futuribilità, ma non mancano di certo le competitors. Inevitabile, dunque, lavorare su più tavoli in questo frangente, ecco perché in lista resta sempre Natan Girma della Reggiana, neoretrocesso in C e con un contratto in scadenza nel giugno 2027. C’è anche un nome nuovo, secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà: si tratta di Fabio Maistro, centrocampista con caratteristiche offensive in scadenza con la Juve Stabia. Classe ’98, giocatore di categoria, ha messo a referto quest’anno 29 presenze, 2 gol e 7 assist, considerando Serie B e Coppa Italia. Spesso schierato nel ruolo di “sotto punta” alle spalle di uno tra Okoro e Gabrielloni, nel 3-5-1-1 di Abate, rispecchierebbe fedelmente il profilo disegnato dall’Avellino. Peraltro, arriverebbe a parametro zero.





