Pagelle Avellino-Catanzaro 1-1: Top e Flop dei Lupi (Serie B 2025-26)

PAGELLE AVELLINO-CATANZARO – I Lupi di Davide Ballardini pareggiano allo scadere con il gol del portiere Antony Iannarilli, che ha regalato un punto prezioso alla formazione biancoverde, nella maniera più clamorosa possibile. Alle aquile non basta Iemmello. Qui di seguito le pagelle e i voti che hanno meritato i calciatori dell’Avellino dopo l’1-1 con il Catanzaro.

Le Pagelle dell’Avellino

IANNARILLI Voto 8: HA SEGNATO IL PORTIERE. L’Avellino pareggia grazie al suo estremo difensore, nella maniera più clamorosa possibile. Il calcio è imprevedibile.

CANCELLOTTI Voto 5,5: Rispoli e Di Francesco non gli consentono di vivere un pomeriggio tranquillo, mettendolo spesso e volentieri nel mezzo e costringendolo a spendere un giallo nei primi 45 minuti. Si arrangia come può. Nella seconda frazione, arriva a dargli una mano Missori; dal 63′ R. INSIGNE Voto 5,5: Ci prova, ma non è giornata. Ancora una volta, fischi per lui. Ha, però, il merito di disegnare nel finale l’assist che porta al clamoroso gol di Iannarilli.

SIMIC Voto 5,5: Viene spesso attirato dal movimento ad uscire di Iemmello, ma soffre soprattutto la velocità e l’imprevedibilità del tandem Liberali-Rispoli. Saltato in più di un’occasione.

ENRICI Voto 6,5: Tiene botta a tu per tu con Iemmello, ripiegando con le buone e con le cattive quando è chiamato ad inseguire Rispoli e Liberali. Da segnalare una super chiusura nella ripresa su una conclusione dell’ex Milan.

SALA Voto 5: Troppi errori nel primo tempo in zona cross, appannato nell’arco di tutti i 90 minuti. Favasuli non è un cliente comodo e si vede.

KUMI Voto 5: Preferito a Besaggio dal 1′, non riesce ad accendersi nei primi 45 minuti, pur partecipando attivamente al pressing dell’Avellino in fase di non possesso. Opaco; dal 46′ MISSORI Voto 6: Buono l’impatto sul match, subito caratterizzato da un recupero palla e un tiro di destro respinto da Pigliacelli con i piedi.

PALMIERO Voto 6,5: Recupera tantissimi palloni in avvio, risultando prezioso in fase di non possesso. L’Avellino fatica a verticalizzare, complice un Catanzaro molto compatto nella propria metà campo. Si esalta quando i Lupi vanno in riaggressione all’altezza della trequarti offensiva.

SOUNAS Voto 6: Il palleggio del Catanzaro lo costringe a correre a perdifiato da una parte all’altra del campo, con grande spirito di sacrificio e abnegazione. Non sempre lucido, come in occasione della chance fallita in apertura di secondo tempo a pochi passi da Pigliacelli; dal 79′ LE BORGNE s.v.

PALUMBO Voto 5: Impreciso nella battuta di tutti i calci piazzati nei primi 45 minuti e compassato in conduzione. Meglio in avvio di seconda frazione, ma senza brillare; dal 63′ FAVILLI Voto 5: Doveva essere la partita del ritorno e del riscatto e invece diventa un pomeriggio da incubo per l’ex centravanti del Genoa. Si guadagna un calcio di rigore di vitale importanza, ma dal dischetto sbaglia clamorosamente, lasciandosi ipnotizzare da Pigliacelli. Stagione “nera”, Iannarilli lo aiuta ad oscurare l’errore. Nota positiva: averlo ritrovato, a prescindere, perché la sua fisicità è mancata e lo si è percepito subito.

RUSSO Voto 6,5: Il migliore dei suoi nel primo tempo, per spunto e voglia di incidere. Nella ripresa, viene dirottato sulla corsia mancina per contenere i laterali del Catanzaro e lavora con grande applicazione. Scatenato in zona offensiva.

BIASCI Voto 5,5: Ci prova con un destro a giro nel primo tempo, ma non riesce a pungere negli ultimi 20 metri giallorossi. Poco o nulla nel secondo tempo; dal 63′ PATIERNO Voto 5: Manca un pallone buono nel cuore dell’area di rigore, poi non ha grandi opportunità.

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