Aria di rivoluzione in Serie B. Nel day after della 32esima giornata della regular season 2025/26, saltano ben tre panchine nel campionato cadetto: dagli esoneri di Andreoletti e Donadoni, sollevati dagli incarichi rispettivamente da Padova e Spezia, all’allontanamento di Lorenzo Rubinacci, che paga a caro prezzo l’ultimo ko di Chiavari con la Virtus Entella e il penultimo posto in classifica, condiviso proprio con gli aquilotti liguri.
A Padova, dove Andreoletti è stato esonerato all’indomani della quarta sconfitta consecutiva, riecco Roberto Breda: il tecnico, reduce dalla sfortunata parentesi alla guida della Salernitana, ha firmato un contratto fino a giugno con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento dell’obiettivo salvezza.
A La Spezia, invece, è sceso in campo il presidente Charlie Stillitano, che ha lanciato un messaggio alla piazza e ha scelto di tornare sui suoi passi, richiamando Luca D’Angelo al posto di Roberto Donadoni, ko anche a Castellammare con la Juve Stabia sabato scorso. L’ex Pisa, che nella passata stagione era arrivato a conquistare una finale playoff con i bianconeri, era già sotto contratto con il club ligure.
Dopo una lunga giornata di riflessione, si cambia anche a Reggio Emilia: dopo il 3-0 di Chiavari, infatti, è stato sollevato dall’incarico Lorenzo Rubinacci, subentrato a Davide Dionigi nel mese di febbraio. Si rivede un veterano della categoria, nonché specialista in tema di salvezze, come Pierpaolo Bisoli.





