Al termine dei 90 minuti del “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, Dimitrios Sounas è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per analizzare l’1-1 a cui hanno dato vita Reggiana ed Avellino. Qui di seguito le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista greco a margine del pari odierno.
Le dichiarazioni di Sounas nel post partita di Reggiana-Avellino 1-1
Queste le parole di Dimitrios Sounas nel dopo gara di Reggiana-Avellino: “Punto importante contro una squadra viva che se la giocherà fino all’ultimo. Non siamo partiti benissimo, abbiamo subito un gol, lo analizzeremo e cercheremo di migliorare alcuni concetti rispetto alla partita che abbiamo fatto. Non siamo usciti dalla partita, abbiamo provato a costruire alcune occasioni, poi è arrivato il gol di Patrick ed è stata una partita sporca, con qualche errore e dopo un momento di risultati negativi.
Il cambio di guida tecnica? Sicuramente, parto da Biancolino. È dispiaciuto a tutto il gruppo, perché quando succedono queste situazioni dispiace a tutti, non è bello. Abbiamo vissuto momenti molto belli con mister Biancolino, ma sappiamo come funziona il calcio. Giochiamo per una maglia e una società molto importante. Con il nuovo mister abbiamo solo da imparare, ha fatto tanta Serie A, trasmette grande serenità, ha aiutato i nuovi e anche me ad essere un po’ più sereno. Vediamo di lavorare sulle sue idee e andare avanti così.
Sono concetti che abbiamo provato a lavorare anche in settimana, ma poco tempo. Adesso qualche giorno in più per lavorare, per entrare nella sua idea di calcio, capendo di più i suoi concetti. Abbiamo solo da imparare. L’organizzazione? Ha ragione il mister, ma anche chi ha qualità deve fare il lavoro sporco. La Serie B non è solo quello, come oggi con meno qualità e più duelli, per portare punti a casa.
Cosa è successo col Pescara? Non siamo stati all’altezza, la gente e i tifosi non meritavano questa prestazione, quindi dobbiamo solo chiedere scusa. Non è che mancava tranquillità, dovevamo fare di più col Pescara, io in primis. La mia prestazione non è stata all’altezza. Ma non è colpa di uno o due singoli, tutta una squadra. Gruppo bello, con ragazzi bravissimi, ma ora dobbiamo essere tutti uniti solo per il bene dell’Avellino.
La Juve Stabia? Partita difficilissima perché andremo a giocare con una squadra in fiducia, viva, che sa giocare a calcio. Massima concentrazione, perché giochiamo in casa e dobbiamo fare punti”.





