Giornata di vigilia per l’Avellino di Davide Ballardini, impegnato domani alle ore 19:30 allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo contro la formazione allenata da Filippo Inzaghi. In conferenza stampa, il tecnico biancoverde ha presentato il prossimo impegno dei lupi, una volta archiviata la sosta dedicata alle nazionali.
Le dichiarazioni di Ballardini alla vigilia di Palermo-Avellino
Queste le parole di Davide Ballardini nel pre gara di Palermo-Avellino: “Se non ci meritiamo il risultato, con una prestazione importante, non veniamo premiati. Se abbiamo l’atteggiamento giusto, se abbiamo quella chiarezza e intensità nel gioco, allora ce la giochiamo e ci meritiamo qualcosa.
I calci piazzati? Hanno calciatori che calciano bene e hanno fisicità. È vero che abbiamo subito gol su palla inattiva, ma è vero che anche noi abbiamo segnato su calcio da fermo. La nostra disposizione prevede una sorta di castello e nelle varie posizioni cerchiamo di essere attenti.
L’attacco? Abbiamo provato diverse soluzioni. Abbiamo nove attaccanti, ma ne portiamo sei. Ne ho parlato già con i ragazzi, ma ho la fortuna di allenare un gruppo responsabile. Si mettono nei panni di chi deve scegliere.
Le condizioni di Favilli? Ha fatto una buona settimana. A fine allenamento ha avuto qualche indolenzimento dettato dai carichi di lavoro. Siamo quasi in linea con i suoi compagni di reparto.
Variazione tattica davanti? Pensiamo a un trequartista dietro le due punte. Abbiamo Favilli, Patierno, Biasci… sono tutti attaccanti. Gli unici trequartisti offensivi sono Insigne o D’Andrea.
Italia fuori dai Mondiali? Non può mancare la competenza, la forza che si deve dare alle persone competenti. Questo non accade solo nel calcio, ma anche in altri settori.
L’avversario? Bisogna stare attenti a tutto, avendo chiaro in mente cosa bisogna fare. Bisogna essere bravi a leggere tutti i momenti della partita con la solita chiarezza.
La chiamata di Daffara in Under 21? Daffara è stato meritatamente convocato in U-21, ma per lui è solo l’inizio. Ha qualità importanti, ma deve crescere ancora tanto. La mia speranza è che vada lì per giocare, non per stare in panchina.
L’atmosfera al Barbera? Conosco benissimo lo stadio. Troveremo uno stadio caldo, che ti spinge. È un ambiente che ti sprona a fare sempre meglio.
Un messaggio ai tifosi? Intanto auguro a tutti Buona Pasqua. Speriamo di fare una bella partita, sarebbe il regalo più bello da fare.
Che partita sarà? Il Palermo farà la solita partita di aggressività. Attaccano con tanti giocatori, se accettiamo questo passivamente vuol dire che non abbiamo capito niente. Dovremmo essere compatti e chiari in quello che dobbiamo fare”.





