PAGELLE REGGIANA-AVELLINO – La prima di Davide Ballardini sulla panchina biancoverde porta in dote un punto in trasferta, in casa di una diretta concorrente per la salvezza. Entriamo nel dettaglio delle pagelle che hanno meritato i calciatori dell’Avellino dopo il pari maturato al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, tra top e flop.
Le Pagelle dell’Avellino
DAFFARA Voto 6: In occasione del gol di Portanova, è reattivo sul primo tentativo di Rover, ma non può nulla sul tap-in vincente di Portanova. La conclusione dell’esterno destro della Reggiana è secca e impossibile da bloccare, sfortunato sulla respinta.
ENRICI Voto 7: Impreziosisce una buona prova difensiva con un gol da urlo, tirando fuori dal cilindro il coniglio che vale l’1-1 biancoverde. Sinistro a giro fantastico. Raddoppia a destra e dà una mano a Missori su Bozzolan nei primi 45 minuti.
SIMIC Voto 6: Ingaggia il duello con Novakovich, limitando i movimenti del centravanti granata. Il problema è Girma, ma lo è per tutti i componenti del pacchetto arretrato dell’Avellino.
REALE Voto 5: Paga a caro prezzo lo scotto dell’esordio, facendosi superare con troppa facilità da Rover in occasione del gol realizzato da Portanova. Lento ed impacciato nella prima ora, poi si scioglie e fa il suo con maggiore consapevolezza; dall’85’ CANCELLOTTI s.v.
MISSORI Voto 5,5: L’impegno non si discute, così come corsa e generosità. Più impreciso del solito, non riesce ad essere pulito sulla sua corsia di competenza.
PALUMBO Voto 6: Si accende a sprazzi, con un paio di buone giocate e tanti palloni persi sulla trequarti offensiva dell’Avellino. Tiene bene il campo ed esce sfinito; dall’82’ BESAGGIO s.v.
PALMIERO Voto 6: Troppo nervoso sin dai primi minuti, non riesce mai a verticalizzare in modo pulito, tornando all’indietro anche quando non dovrebbe. Nel secondo tempo, invece, gestisce i tempi della manovra con più serenità, salendo in cattedra e guadagnando alcuni falli importanti per far respirare i suoi.
SOUNAS Voto 6: Una prima frazione in affanno e con un’ammonizione sulle spalle che lo costringerà a saltare la Juve Stabia. Bene nella ripresa, per personalità e cattiveria agonistica.
SALA Voto 5,5: Avvio shock per l’esterno mancino arrivato dal Como, che fatica a costruire una solida catena con Reale e sbaglia una lunga serie di traversoni, calciando basso il più delle occasioni. Cresce alla distanza, partecipando con maggiore continuità alla manovra offensiva e interrompendo con più convinzione l’azione emiliana. Dà tutto; dall’82’ MILANI s.v.
BIASCI Voto 5,5: Primo tempo complicato per l’ex attaccante del Catanzaro, costantemente seguito dai difensori avversari. Prova a venir fuori dalla morsa e a legare il gioco in talune circostanze, ma non sempre con grande fortuna; dal 68′ PATIERNO Voto 5,5: Non riesce ancora a trovare il primo sigillo in Serie B, né a creare i presupposti per metterlo a referto, ma difende un paio di palloni importanti e fa salire i suoi nel momento del bisogno.
SGARBI Voto 5: Ballardini lo lancia a sorpresa dal 1′ al fianco di Tommaso Biasci, ma risulta mal servito e mai realmente in partita. Prestazione opaca; dal 46′ TUTINO Voto 4,5: Una punizione interessante, nulla più. Fatica ad incidere negli ultimi 20 metri e poi si divora in modo clamoroso il colpo del possibile ko. Dispiace, ma c’è ancora una volta lui di mezzo.





