PAGELLE ENTELLA-AVELLINO – I Lupi di Davide Ballardini tornano a vincere in trasferta dopo più di tre mesi, superando la Virtus di Andrea Chiappella grazie alle reti di Raffaele Russo e Tommaso Cancellotti. Vano, ai fini del risultato finale, il gol di Tiritiello nel finale. Qui di seguito le pagelle e i voti che hanno meritato i calciatori dell’Avellino dopo il successo conquistato a Chiavari contro l’Entella.
Le Pagelle dell’Avellino
DAFFARA Voto 6: Piuttosto incerto in avvio, con un paio di errori che sarebbero potuti costar caro all’Avellino. Lo grazia Di Mario, che colpisce in pieno il palo alla sua sinistra. Attento nel finale.
CANCELLOTTI Voto 7,5: Autentico ironman dell’Avellino, trova il suo primo gol stagionale su azione da calcio d’angolo, finalizzando il cross dalla bandierina di Palumbo. Sporca le giocate dell’attacco ligure, effettuando chiusure importanti nei pressi dell’area biancoverde. Trova il tempo anche per spingere sulla corsia destra con buona continuità. Indistruttibile.
SIMIC Voto 6: Tiene a bada Cuppone, rendendosi più volte pericoloso sulle palle inattive disegnate dal sinistro di Palumbo. Giganteggia nei duelli aerei, ma si perde Tiritiello sul gol dell’Entella nel finale.
IZZO Voto 6,5: Ordinaria amministrazione per il centrale partenopeo, che non commette particolari errori e va vicino al gol in avvio di partita. Personalità ed esperienza. In questa categoria, sembra giocare con sorprendente serenità.
SALA Voto 6,5: Costretto a convivere con un’ammonizione dal 6′ del primo tempo, non si lascia intimorire da Bariti e contiene le sortite offensive dell’Entella senza particolari problemi. Con intelligenza e sano pragmatismo, non rischia mai la giocata più difficile, accompagnando quando può l’azione nella metà campo avversaria. Esce con i crampi; dal 79′ MILANI s.v.
SOUNAS Voto 6,5: Carica a testa bassa quando è chiamato a pressare il diretto avversario, spendendosi per la causa e dando equilibrio all’undici di Ballardini. Sempre nel vivo del gioco, seppur impreciso negli ultimi 20 metri. Bravo a spezzare il gioco nei momenti più delicati della partita.
PALMIERO Voto 6: Non rischia nulla davanti alla difesa biancoverde, dettando i tempi della manovra dell’Avellino con l’ausilio dei compagni di reparto. A causa di un acciacco, viene preservato da Ballardini; dal 46′ LE BORGNE Voto 5,5: Inizia mezzala, chiude in cabina di regia, provando a rallentare i ritmi. Qualche errore di troppo in appoggio, per quelle che sono le sue qualità.
BESAGGIO Voto 6: Palleggia in mezzo al campo con personalità, dando sempre una soluzione ai suoi compagni. Meno propositivo rispetto al match con il Padova, ma resta un riferimento costante in mediana; dal 58′ KUMI Voto 5,5: Non al top della condizione, continua a sembrare un pesce fuor d’acqua quando deve difendere insieme al resto dei compagni. Impreciso.
PALUMBO Voto 6: A lui sono affidati tutti i corner dell’Avellino e dal suo mancino nasce il gol del 2-0 di Tommaso Cancellotti, trovato perfettamente dal ragazzo cresciuto nella Juve. Non perde mai la posizione, risultando molto ordinato nell’arco dei 90 minuti.
TUTINO Voto 6: Torna titolare dopo aver scontato un turno di squalifica, lanciando timidi segnali di ripresa, pur essendo sempre nel mirino della critica. Prova tutto sommato positiva, tra movimenti intelligenti, falli conquistati e la sponda che porta al gol di Raffaele Russo; dal 58′ BIASCI Voto 5,5: Non ha palloni giocabili nell’ultima mezzora della partita e non riesce ad incidere con le sue caratteristiche. Si candida ugualmente per una maglia da titolare contro il Sudtirol.
RUSSO Voto 7,5: Neanche tre minuti di gioco e va vicinissimo al gol del vantaggio, sfiorando il palo alla sinistra di Colombi. È solo il preludio di una grande prestazione, arricchita dal destro vincente che si infila alle spalle dell’estremo difensore dell’Entella. Corre per due, senza mai risparmiarsi e portando a casa meritatamente la palma di migliore in campo; dal 71′ R. INSIGNE Voto 5,5: Fatica a tenere palla e a ripartire nella metà campo avversaria, complice il forcing finale dell’Entella.





