PAGELLE AVELLINO-JUVE STABIA – Secondo punto dell’era Ballardini per la squadra biancoverde, che non va oltre lo 0-0 con le Vespe di Ignazio Abate. Entriamo nel dettaglio delle pagelle di Avellino-Juve Stabia, tra top e flop, al termine della sfida valevole per la 27esima giornata di Serie B.
Le Pagelle dell’Avellino
DAFFARA Voto 6,5: Pronti via, è subito chiamato ad un grande intervento sul colpo di testa di Dalle Mura. Ottima anche la deviazione laterale, che evita il tap-in di un avversario in agguato. Per il resto, ordinaria amministrazione per il portiere scuola Juve.
CANCELLOTTI Voto 6,5: Ritrova una maglia da titolare, interpretando il ruolo di braccetto destro con diligenza in fase difensiva, per poi proporsi con coraggio nella metà campo avversaria. Accompagna tante volte l’azione di Missori sulla sua corsia di competenza, creando superiorità numerica quando può.
SIMIC Voto 6: Ingaggia il duello con Gabrielloni e Burnete, battagliando sui lanci lunghi della Juve Stabia e facendo valere i suoi centimetri. Sporco in fase di appoggio, rischia quando l’Avellino decide di impostare dal basso.
ENRICI Voto 6,5: Tosto e pragmatico, il difensore ex Taranto mette a referto un’altra prestazione di spessore, dando seguito a quanto di buono fatto a Reggio Emilia. Ad oggi, insostituibile.
MISSORI Voto 6: Galoppa sulla fascia destra con buona continuità, partecipando attivamente alla manovra offensiva dei Lupi e costringendo Cacciamani a una strenua fase difensiva. Dietro, rischia pochissimo, complice la presenza di Cancellotti.
PALUMBO Voto 5,5: Primo tempo ordinato del ragazzo classe 2002, che prova a duettare con Insigne sulla trequarti offensiva. Cala alla distanza, pur non commettendo particolari errori. Soffre la fisicità e l’atletismo di Correia.
PALMIERO Voto 6,5: Sempre attento in riaggressione, recupera un buon numero di palloni in mezzo al campo e consente all’Avellino di ripartire in più di una circostanza. Autentico schermo davanti alla difesa biancoverde, salterà per squalifica la trasferta di Venezia; dall’82’ KUMI s.v.
BESAGGIO Voto 6: Qualità e quantità al servizio della squadra. La partita lo spinge spesso a metter da parte il fioretto, per conferire equilibrio al centrocampo dell’Avellino.
SALA Voto 5,5: Attento in fase difensiva, ma troppo impreciso in zona cross. Sciupa diverse opportunità, ma l’impegno non manca.
INSIGNE Voto 6: Si accende a sprazzi, lanciando segnali positivi al pubblico del “Partenio-Lombardi”. Trova due volte la conclusione nei primi 45 minuti, non andando lontano dal bersaglio grosso con un sinistro dai 18 metri. Da rivedere la connessione con Biasci; dal 66′ PATIERNO Voto 5,5: Apre la sua partita con un’inspiegabile tiro da metà campo, poi battaglia con Giorgini. Non ha occasioni per timbrare il cartellino.
BIASCI Voto 5,5: Più attivo rispetto alle ultime uscite, ma ha sulla coscienza una clamorosa palla gol a tu per tu con Boer, graziato da un pallonetto piuttosto velleitario dell’ex Catanzaro. Tante scelte sbagliate. Con la gara di oggi, però, ha visto “scattare” un meritato prolungamento di contratto; dal 66′ RUSSO Voto 5,5: Non riesce ad incidere e a dar sfogo alla sua velocità, complice la compattezza della retroguardia gialloblù, che non concede profondità.





