Pagelle Avellino-Frosinone 1-3: Top e Flop dei Lupi

PAGELLE AVELLINO-FROSINONE – Gli uomini di Massimiliano Alvini superano senza particolari problemi la squadra allenata da Raffaele Biancolino, vincendo 3-1 al “Partenio-Lombardi”: decidono le reti di Kvernadze, Calò e Cichella, che rendono vano anche il “gol della bandiera” di Patrick Enrici. Qui di seguito le pagelle che hanno meritato i calciatori dell’Avellino dopo il ko interno con il Frosinone. Lupi in silenzio stampa in vista del Pescara.

Le Pagelle dell’Avellino

DAFFARA Voto 6: Incolpevole sui tre gol incassati tra primo e secondo tempo. Parata clamorosa su Calvani nella ripresa, ma a non vederla è solo l’arbitro (che non concede il corner ai ciociari).

ENRICI Voto 6,5: Ultimo a mollare, si toglie anche la soddisfazione di segnare il primo gol in questo campionato. Nel mezzo, l’ex Taranto si rende protagonista di tante chiusure prodigiose, utili ad evitare l’imbarcata.

SIMIC Voto 5,5: Più impacciato del solito, manca un paio di interventi che avrebbero potuto rivelarsi sanguinosi. Zilli, a tratti, gli complica la vita.

FONTANAROSA Voto 6,5: Ghedjemis è un cliente scomodissimo, ma rispetto all’andata viene arginato proprio grazie alla cattiveria dell’ex Carrarese.

SGARBI Voto 4: Non la prima dei suoi sogni, per usare un eufemismo. Adattato in posizione di quinto nel 3-5-2 disegnato da Biancolino, si dimentica per ben due volte l’uomo sul secondo palo e il Frosinone non lascia scampo all’Avellino. Due gol-fotocopia nel giro di pochi minuti e Lupi subito in difficoltà, complice la scarsa abitudine dell’ex Pescara ad interpretare quel ruolo sulla corsia destra.

PALUMBO Voto 5: Più libero di agire nella metà campo avversaria rispetto alla trasferta di Monza, ma è molto impreciso negli ultimi 20 metri e sciupa almeno due potenziali occasioni da rete. Opaco; dal 74′ LE BORGNE voto 6: Entra con buon piglio in un momento difficile della partita. Fa il suo, con caparbietà.

PALMIERO Voto 6: Centralmente l’Avellino subisce poco o niente, reggendo l’onda d’urto del Frosinone nei primi 45 minuti. Uno schermo fragile se non supportato dal resto della squadra; dal 58′ RUSSO Voto 6: Suona la carica nel rush finale di partita, con un paio di sgroppate interessanti, non concretizzate dal tandem offensivo dell’Avellino.

BESAGGIO Voto 6: Tra i pochi a provarci in avvio, anche con un paio di giocate di fino. Tocca tantissimi palloni nell’arco della gara, ma è lui a lasciar andare Oyono con troppa facilità in occasione dell’azione che porta al gol dell’1-0 di Kvernadze. Chiusura importantissima nella seconda frazione; dal 68’ SOUNAS Voto 6: Non al top, rientra dopo l’affaticamento muscolare all’adduttore destro. Dà tutto quello che ha a partita virtualmente chiusa.

CANCELLOTTI Voto 6: Trascorre una partita a rincorrere Ghedjemis, limitando i danni come può. Non una partita facile per lui, ma l’esperienza e la gamba lo aiutano.

BIASCI Voto 4,5: In affanno. Dopo l’undicesimo centro stagionale con la maglia biancoverde, mette a referto una prova non all’altezza del secondo cannoniere del campionato cadetto. Nel finale, ha la chance per accorciare ulteriormente le distanze, sul parziale di 1-3, ma colpisce senza particolare fortuna.

TUTINO Voto 4,5: I tifosi lo aspettano al varco, lui inizia la partita con l’atteggiamento giusto. In questi momenti, però, serve di più, altrimenti si finisce per essere ingoiati da un vortice negativo da cui è difficile uscire. Salvo che non sia già successo prima del tempo; dal 68′ PANDOLFI Voto 5,5: Non incide nell’ultimo terzo di gara. Sfiora il primo gol in biancoverde a 5 minuti dal 90′.

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