Terza sconfitta consecutiva per l’Avellino di Raffaele Biancolino, ko anche contro il Pescara ultimo in classifica. Al termine dei 90 minuti, il ds Mario Aiello ha analizzato ai microfoni di Radio Punto Nuovo il momento negativo dei Lupi.
Le dichiarazioni del ds Mario Aiello dopo Avellino-Pescara 0-1
Queste le parole del ds Mario Aiello dopo Avellino-Pescara: “Sicuramente il tenore della sconfitta di oggi ha un tenore diverso rispetto alle altre partite. Non siamo riusciti ad esprimerci, la squadra oggi sentiva un po’ la tensione, faceva fatica a costruire e si è fatta spesso la scelta di lanciare da dietro, perché si aveva timore di gestire dietro la palla. Non c’è da trovare giustificazioni, non abbiamo fatto una prestazione all’altezza, possiamo solo chiudere ai nostri tifosi. Biancolino? Sgombro il campo da qualsiasi dubbio: la squadra si è allenata alla stessa maniera, con l’allenatore, quindi allontano ogni tipo di dubbio sull’impegno dei ragazzi.
Il futuro di Biancolino? A riguardo, non ho aggiornamenti. Non abbiamo avuto ancora modo di vederci con la proprietà. Alla luce del fatto che ci sono state delle sconfitte, anche se le precedenti avevano un tenore diverso, giusto che ci sia un confronto con la società dopo tre sconfitte consecutive e dopo una sconfitta dal tenore diverso.
La Curva Sud è stata encomiabile come sempre nell’arco dei 90 minuti, poi è chiaro che i maggiori responsabili vengono chiamati in causa dopo una partita così. Ci mettiamo la faccia, sono qui per questo, visto che ci è piaciuto prendere gli applausi in passato. Ora è giusto prenderci questi fischi e questi cori. Abbiamo sempre avuto un andamento altalenante, tra alti e bassi. Questi momenti, che portano a contestazioni come quella di oggi, cerchiamo di affrontarli sempre con il giusto equilibrio.
Responsabilità? Quando le cose vanno male, sono di tutti. Da dividere tra la direzione sportiva, lo staff e la squadra. Discorso più ampio. Noi le valutazioni le facciamo sempre in funzione di quelli che sono gli obiettivi. La sconfitta di oggi, per la quale dobbiamo solo chiedere scusa, ci lascia comunque intendere che nulla è perduto. L’Avellino sarebbe salva guardando la classifica, a +3 sui playout, in una situazione in cui ci siamo già trovati prima della trasferta con il Sudtirol. Quindi già ci siamo trovati in questa situazione. Col Monza e col Frosinone sono state sconfitte diverse, perché la squadra ha giocato e si è riuscita ad esprimere, mentre oggi è proprio una sconfitta di un altro tenore.
Svolta? Non abbiamo avuto un confronto post partita. Sotto il profilo delle prestazioni, basta tornare a 2-3 settimane fa. Sotto l’aspetto dei punti, dobbiamo alzare la soglia dell’attenzione sugli episodi, che anche stasera ci sono stati, così come una serie di errori in occasione del gol”.





