AVELLINO CALCIO – Alla vigilia della straregionale con la Juve Stabia di Ignazio Abate, Davide Ballardini è intervenuto in conferenza stampa per presentare il prossimo impegno dei Lupi, reduci dal pareggio di Reggio Emilia. Qui di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancoverde, domani all’esordio sulla panchina dell’Avellino al “Partenio-Lombardi”.
Le dichiarazioni di Ballardini alla vigilia di Avellino-Juve Stabia
Queste le parole di Davide Ballardini in conferenza stampa nel pre gara di Avellino-Juve Stabia:A Reggio Emilia, a parte i primi 15’, abbiamo tenuto bene il campo. Inizialmente le maglie erano larghe e facevamo fatica a muovere palla. Questo è un aspetto da migliorare molto, anche perché la Reggiana non ci ha concesso neppure un contropiede. Noi invece abbiamo concesso tre-quattro occasioni di questo tipo. Abbiamo il dovere di pensare che la palla la puoi perdere ma devi essere sempre ordinato per rientrare e difendere la porta. Nella costruzione le tre parole fondamentali per me sono: semplicità, velocità e profondità. In fase difensiva devi essere aggressivo subito, altrimenti tutti devono correre dietro la palla. Compresi gli attaccanti.
Il cambio modulo? Abbiamo delle idee: ad esempio un centrocampista può occupare uno spazio diverso del campo per creare soluzioni di gioco. La nostra idea è non complicare le cose.
La mia prima settimana qui? Ho avuto la fortuna di allenare in tante squadre del centro-sud. C’è un altro sapore nel vivere il quotidiano perché ci sono tanti aspetti meravigliosi che danno tanta responsabilità perché senti tanto amore. La responsabilità aumenta perché ti senti di dover dare tanto a queste persone che tengono tanto alla squadra.
Biasci? Biasci sta facendo un’ottima stagione. È vero che va servito bene, ma lo stesso discorso vale per tutti i compagni di reparto. Biasci può giocare da prima e seconda punta, ma anche con un trequartista alle spalle. La verità è che contro la Reggiana abbiamo creato poco, ma noi dobbiamo essere più bravi nel servire gli attaccanti.
La posizione di Kumi? Ha qualità importanti, ha gamba, è un giocatore che si fa sentire. Kumi è un centrocampista, mezzala, ma ha qualità che gli permettono anche di fare il quinto a destra».
Izzo? Dovremmo averlo a disposizione per la partita in casa contro il Padova.
Le Borgne e Palumbo in posizione più avanzata? Palumbo sì, lo ha fatto anche contro la Reggiana. Le Borgne lo sto conoscendo ora, mi sembra un ragazzo interessante. Ha gamba e qualità con la palla.
La Juve Stabia? Hanno perso le ultime due partite ma sono nei play-off. Sono lì da due anni e questo vuol dire che sono bravi e che hanno programmato bene. Non mi sembra giusto parlare di difficoltà.
I calci piazzati? Abbiamo calciatori che in allenamento calciano bene, poi in partita no. Bisogna essere più cattivi e chiari nel trovare le posizioni giuste per creare difficoltà agli avversari. Dall’altra parte troveremo una squadra molto forte sui calci da fermo.
Idea trequartista? Non dipende da quanti giocatori offensivi schieri in campo, perché in Serie B si gioca prevalentemente con due elementi offensivi.
Pandolfi dal 1′? Ha avuto un piccolo problema ieri, è uscito prima dal campo. Farà degli accertamenti in queste ore. È un attaccante intelligente, può essere utile alla causa.
Spadoni convocato? Abbiamo fin troppi attaccanti… Perché subiamo tanto? In alcuni settori c’è un eccesso di generosità. È una questione di gestione e di movimenti di squadra. È un fatto di distanze tra reparti.
Le condizioni di Tutino? Ha voglia di far bene, lo vedo in allenamento. È un attimo ritrovarlo”.





