AVELLINO-PALERMO – Giornata di vigilia per i Lupi di Alessandro Nesta, domani impegnati al “Partenio-Lombardi” contro la squadra di Filippo Inzaghi. Qui di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancoverde in conferenza stampa.
Le dichiarazioni di Nesta alla vigilia di Avellino-Palermo
Queste le parole di Alessandro Nesta nel pre gara di Avellino-Palermo: “La settimana è stata come tutte le altre, si prepara la partita, è routine, cerchiamo di preparare le partite, senza farci condizionare dalle cose esterne. Qualche acciacco c’è ancora, ma abbiamo una rosa profonda e questo ci aiuta. Stiamo mettendo a regime alcuni giocatori arrivati in una condizione non facile, ma sono contento.
Il Palermo di Inzaghi? Lo conosco bene Pippo, domani non ha fratelli e io farò lo stesso. Poi è un grande amico, dopo la gara lo abbraccerò. Il Palermo è una squadra fortissima, viene d 5 vittorie, due in Coppa Italia con squadre di Serie A. Ma dovrà pur lasciare qualcosa prima o poi. Noi dobbiamo essere umili, equilibrati, concentrati, senza abbassare la tensione e l’agonismo perchè se lo facciamo possiamo diventare vulnerabili.
Favilli? Non ha avuto problemi gravi, ma non ci sarà.
L’affare James Rodriguez? Il presidente voleva fare un regalo alla città, c’ha provato. Io non c’ho pensato, pensavo solo al Palermo. Ho giocatori importanti, che reputo i migliori e ho pensato solo a come battere il Palermo.
Che partita sarà? Dipende da come si mette la gara, ogni partita vive di momenti, di folate, dobbiamo capire i momenti della gara. Ci saranno i momenti dove bisogna soffrire, come a Modena. E i momenti in cui dobbiamo spaventarli, per creargli un po’ di problemi. Poi c’è l’imprevisto, sia per noi che per loro, quindi, può accadere di tutto. Il Palermo sa fare molte più cose rispetto ad altre squadre.
Cheddira? Non è al top, sta lavorando, e ci sarà grandi soddisfazioni. Ma domani le gambe devono volare, l’entusiasmo che ci sarà lo stadio dobbiamo assorbirlo e metterlo nelle gambe.
Biasci? Arriverà il gol, a me piace tantissimo. Arriverà il momento che Biasci starà in prima pagina. Adesso devo essere bravo io a tenerlo vivo, a tenerlo su e sono sicuro che arriverà il suo momento.
Le condizioni di Palmiero? Da valutare, sta rientrando, vedremo se è a disposizione o no, lo devo valutare.
Sounas? Ci dà equilibrio e qualità, è un giocatore importante. Per me è determinante, arriverà il momento che ci dà quello che deve.
Cancellotti dal primo minuto? Chi lo sa, vedremo domani. Missori sta lavorando, quello che avete visto voi l’ho visto pure io, vedremo, deve lavorare.
Problemi muscolari legati al campo in erba naturale? Facendo corna, fino ad ora grandi problemi muscolari non ne abbiamo avuti. Io ero scettico sul sintetico, ma dopo una settimana ci siamo abituati.
Un banco di prova? Non penso a nulla, preparo le partite una per una, che va affrontata come la gara della vita. Ora c’è il Palermo, sono forti, ma ci dobbiamo concentrati per rendergli la vita più difficile. Poi la B è un campionato difficile, se ieri giocavate la schedina non azzeccavi una partita. Dobbiamo pensare ogni gara con una difficoltà diversa. La Serie B è maledetta, ogni settimana è strana, non si sa mai cosa accade.
Mai vinto contro Inzaghi? Ho perso sempre con Pippo, l’ho beccato con il Benevento e hanno perso tutti, col Venezia uguale… Pippo ha sempre avuto belle squadre, ma io non mi lamento, speriamo per domani.
Di Paolo e Adamo? Giocatori ottimi che ci daranno molto, devono trovare una condizione migliore.
Pohjanpalo? È un fenomeno ma paura per nessuno. Dobbiamo essere una squadra di provincia, serena, determinata, con qualità e che ogni squadra, come il Palermo domani, deve temere, soprattutto quando giochiamo in casa”.





