PAGELLE AVELLINO-VICENZA – I Lupi di Alessandro Nesta stendono la squadra allenata da Fabio Gallo, conquistando la prima vittoria stagionale al “Partenio-Lombardi” grazie alle reti di Besaggio, Russo e Moruzzi. Triplo assist di Andrea Favilli. Qui di seguito le pagelle e i voti che hanno meritato i calciatori dell’Avellino a margine del successo casalingo con il Vicenza.
Le Pagelle dell’Avellino
MARTINELLI Voto 6: Ancora un po’ incerto in uscita, ma da segnalare un ottimo intervento nel finale della prima frazione di gioco. Tra i pali, nessun dubbio sul ragazzo scuola Fiorentina. Attento anche nella ripresa con un paio di parate sicure.
IZZO Voto 6,5: L’unica macchia della sua partita è rappresentata da un’ammonizione evitabile. Per il resto, ordine e puntualità al servizio dei compagni. Annullato Moncini con la collaborazione di Simic.
SIMIC Voto 7,5: Di testa sono tutte sue, ma non solo. Risposta alle critiche, spesso eccessive, e una prestazione che oscura la presenza di Moncini al centro dell’attacco. Tanti interventi decisivi anche in zone pericolose del campo e in momenti particolarmente significativi del match.
ENRICI Voto 7: Torna a vestire una maglia da titolare, giocando da braccetto e raddoppiando sempre sulla corsia di competenza, per non lasciare in isolamento Moruzzi. Tosto e sempre pronto.
CANCELLOTTI Voto 6,5: Riportato in posizione di quinto, non delude le aspettative, spingendo con buona continuità e contenendo un avversario scomodo come Filippo Costa.
PALUMBO Voto 6: Manca in concretezza, soprattutto quando ha la possibilità di far male al portiere del Vicenza, ma è sempre nel vivo del gioco. Con il passare dei 90 minuti, si fa preferire; dall’83’ FATICANTI s.v.
PALMIERO Voto 6,5: Detta i tempi di gioco dell’Avellino, ma soprattutto recupera una marea di palloni nella prima frazione di gioco, confermandosi indispensabile schermo davanti alla difesa biancoverde. Aggressivo in avanti quando la squadra riesce ad alzare il baricentro; dal 64′ DI MAGGIO Voto 6: Positivo il suo ingresso, sempre frizzante all’altezza della trequarti offensiva. Utile e funzionale.
BESAGGIO Voto 6,5: Gol di altissima fattura, con l’ausilio di un pregevole Favilli, e una partita a tutto campo che consente all’Avellino di ritrovare quell’equilibrio mancato contro Monza e Arezzo nei primi due impegni ufficiali. Qualità e quantità; dal 64′ SOUNAS Voto 6: Nesta lo piazza inizialmente in cabina di regia, affidandosi all’intelligenza e alla sagacia tattica di cui ha parlato alla vigilia in conferenza stampa. Leader.
MORUZZI Voto 6,5: Schierato da quinto a sinistra nel 3-5-2 disegnato da Nesta, inizia in sordina e con un carico di timidezza ancora da smaltire. Qualche errore in zona cross, poi cresce alla distanza e prende fiducia, con il passare dei minuti e con il maturare del risultato in favore dei lupi. E alla fine, all’alba della ripresa, si inventa un destro sotto l’incrocio dei pali che fulmina Gagno dai 17 metri. Pietrelli chi?
FAVILLI Voto 7: Uno, due e tre. Sono gli assist del numero 99 biancoverde per i gol realizzati da Besaggio, Russo e Moruzzi. Lucido, tecnico, fisico e intelligente. Lanciato dal primo minuto al posto dell’infortunato Fila e in attesa del miglior Cheddira, dimostra di essere ancora un centravanti di ottimo livello e di poter meritare l’ennesima seconda chance della sua carriera; dal 64′ CHEDDIRA Voto 6: Arrivato da poco più di 48 ore in Irpinia, appare ancora spaesato, ma ci sarà tempo per integrarsi nei meccanismi dell’Avellino di Nesta. Bene in pressione in fase di non possesso.
RUSSO Voto 7: Potrebbe già raccogliere la palma di Man of the Year, ma per ora aspettiamo. È l’uomo più in forma dell’Avellino in questo avvio di stagione e ci tiene a ricordarlo nuovamente con gol e scatti da centometrista. Centrale nel progetto tecnico di Nesta, idolo dei tifosi biancoverdi; dal 77′ BIASCI s.v.





