Da Loreto al Mondiale con il Marocco, fino alla nuova avventura con la maglia dell’Avellino in Serie B. Walid Cheddira ha già ampiamente acceso la piazza biancoverde nelle ultime ore, dopo il suo improvviso approdo in Irpinia, consumatosi al termine della trattativa lampo che ha visto protagonisti il club della famiglia D’Agostino e il Napoli di De Laurentiis. Salite, discese, riscatto, passando attraverso le difficoltà, vivendole, senza mai aggirarle. Non sarà complicato per lui ambientarsi in un ambiente che in parte ricorda Raja Casablanca, per colori e calore, ma quel che è certo è che il marocchino classe ‘98 non è il primo giocatore dell’Avellino a poter vantare un’esperienza in un Campionato del Mondo.
Cheddira, da Qatar 2022 all’Avellino
Il nuovo attaccante biancoverde ha scritto una delle pagine più importanti della propria carriera proprio con la maglia del Marocco. A Qatar 2022 Cheddira è stato parte della spedizione che ha portato la nazionale nordafricana fino alle semifinali, diventando la prima selezione africana della storia a raggiungere il penultimo atto di un Mondiale.
Un’esperienza maturata in una competizione che, per il calciatore cresciuto nelle Marche, rappresenta il punto più alto raggiunto finora con la Nazionale. Ora il palcoscenico cambia: Serie B, Avellino e una piazza che sogna in grande.
Gli ex Avellino al Mondiale
Cheddira, però, non è l’unico ex biancoverde ad aver vissuto il fascino della Coppa del Mondo. La lista comprende nomi che hanno scritto pagine importanti della storia del club e del calcio internazionale.
Prima di lui Thiago Cionek, difensore brasiliano naturalizzato polacco, che ha rappresentato la Polonia a Russia 2018. Un Mondiale arrivato dopo la lunga esperienza maturata anche nel massimo campionato italiano.
E poi ci sono i protagonisti dell’Avellino degli anni d’oro. Salvatore Bagni, uno dei simboli del calcio italiano degli anni Ottanta: partecipò con l’Italia al Mondiale di Messico 1986.
Da Schachner a Barbadillo, passando per Ramón Díaz
La maglia biancoverde ha incrociato anche alcune delle più importanti nazionali del panorama mondiale. Walter Schachner, attaccante austriaco, disputò due Mondiali con l’Austria: Argentina 1978 e Spagna 1982.
A rappresentare il Perù ci fu invece Gerónimo Barbadillo, protagonista ai Mondiali di Spagna ’82. Un altro nome dal respiro internazionale è quello di Ramón Díaz, attaccante argentino che prese parte sempre al Mondiale del 1982, al fianco del grande Diego Armando Maradona.
Dirceu e De Napoli: altri due pezzi di storia
Tra gli ex Avellino presenti alla rassegna iridata figura anche l’indimenticato Dirceu, che faceva impazzire il Partenio con le sue punizioni, e non solo. Il centrocampista prese parte a ben tre edizioni consecutive del Mondiale: Germania Ovest 1974, Argentina 1978 e Spagna 1982. Infine “Rambo”, prodotto dell’Irpinia e del settore giovanile biancoverde, protagonista con l’Italia a Messico ’86 e Italia ’90. Due Mondiali per uno dei mediani più importanti della storia dell’Avellino.
Una galleria di campioni, generazioni e nazionali differenti. Ne ricordate altri? Intanto, da oggi, nella gloriosa storia biancoverde, c’è anche Walid Cheddira: dal Mondiale da protagonista all’Irpinia in pochi anni, con un nuovo capitolo tutto da scrivere.
Infine, stando agli almanacchi e alle ricerche condotte con il prezioso aiuto dell’amico Guido Verosimile, ad oggi è Idrissa Camará l’unico ad aver partecipato ad una competizione per nazionali mentre era tesserato con l’Avellino: all’epoca, durante l’era Taccone, si trattava della Coppa d’Africa 2017, disputata con la Guinea-Bissau.
Qui di seguito i nomi dei calciatori passati per Avellino con almeno una partecipazione al Mondiale:
- Walid Cheddira (Marocco, Qatar 2022)
- Thiago Cionek (Polonia, Russia 2018)
- Salvatore Bagni (Italia, Messico 1986)
- Schachner (Austria, Argentina 1978 e Spagna 1982)
- Geronimo Barbadillo (Perù, Spagna 1982)
- Ramon Diaz (Argentina, Spagna 1982)
- Ferdinando De Napoli (Italia, Messico 1986 e Italia 1990)
- Dirceu (Brasile, Germania Ovest 1974, Argentina 1978, Spagna 1982)





