Il grave infortunio di Daniel Fila e le sconfitte incassate nelle prime due gare ufficiali della stagione hanno inevitabilmente acceso il mercato dell’Avellino. Ciò che è emerso nei 90 minuti contro l’Arezzo, e non solo, è che Raffaele Russo non può essere l’unico a predicare nel deserto quando la squadra non gira, ecco perché Alessandro Nesta ha chiesto a gran voce qualità, imprevedibilità e fantasia sulla trequarti e sulle corsie esterne. E quando siamo ormai entrati nell’ultima settimana della sessione estiva, il primo tassello (a sorpresa) è già in procinto di arrivare in Irpinia: si tratta di Sebastiano Di Paolo, talento classe 2006 che lascerà il Cagliari con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Contestualmente, sta per sfumare definitivamente l’ipotesi Riccardo Ciervo, con il calciatore ex Cesena diretto al Cagliari di Fabio Pisacane, nell’ambito dello scambio di prestiti imbastito con il Sassuolo per il trasferimento in neroverde di Sebastiano Esposito. La cessione di Pinamonti alla Lazio ha accelerato tale operazione, che potrebbe tagliare il traguardo entro la giornata di domani.
Sullo sfondo, ma non troppo, c’è sempre Adin Licina. Il timido interesse del Napoli per il ragazzo classe 2007, blindato dalla Juventus, non frena il desiderio dell’Avellino di portarlo alla corte di Nesta. Bisognerà attendere il fine settimana, complice il serio infortunio patito da Kenan Yildiz (stella dei bianconeri, out circa tre mesi) e l’imminente arrivo di un altro attaccante a Torino. Qualora questi tasselli dovessero andare al loro posto, allora l’operazione Licina-Avellino potrebbe vedere la luce. Si aspetta una risposta definitiva dalla società piemontese e dal ragazzo, che nei giorni scorsi aveva aperto alla soluzione irpina in caso di assenza di offerte in massima serie.
E infine, il vuoto lasciato da Daniel Fila, fuori almeno 4 mesi per la lesione di alto grado al flessore della coscia sinistra. Avellino “di rincorsa” in questa fase, considerando che non c’erano trattative imbastite per un attaccante centrale, con un reparto punte al completo. Ora, però, c’è necessità di tornare sul mercato e regalare un altro centravanti al tecnico biancoverde: le idee non mancano, ma la sensazione è che sarà solo un affare a ridosso del gong.





