PAGELLE AVELLINO-AREZZO – I Lupi di Alessandro Nesta cadono all’esordio in campionato al “Partenio-Lombardi”, cedendo il passo al neopromosso Arezzo. Rimonta amaranto con le reti di Cianci (su rigore) e Ionita, che vanificano la rete in apertura di Raffaele Russo. Qui di seguito top e flop dei Lupi al termine dei 90 minuti.
Le Pagelle dell’Avellino
MARTINELLI Voto 6: Tutto sommato inoperoso, viene punito da Cianci dagli 11 metri. Sul sinistro a uscire che porta al colpo di testa di Ionita non ha tempo e modo per uscire. Parabola arcuata che mette fuori gioco il portiere.
CANCELLOTTI Voto 5,5: Contiene come può Tavernelli, senza il supporto di Palumbo in fase difensiva. Non una serata facile per il veterano biancoverde, costretto spesso a rincorrere. Al contrario di Moruzzi, limita i danni.
IZZO Voto 5,5: Un paio di chiusure importanti nella prima frazione di gioco, poi appare piuttosto leggero su Arena in occasione dell’azione che porta al calcio di rigore realizzato da Cianci. In arretramento, con la paura di commettere fallo, stende un tappeto rosso all’esterno dell’Arezzo.
SIMIC Voto 5,5: Sempre attento su Cianci, punto di riferimento avanzato dell’Arezzo, che su azione non crea particolari grattacapi. Al 90′, però, viene travolto da Ionita, che lo beffa proprio nel gioco aereo e decide la partita.
MORUZZI Voto 5: Ogni volta che Arena lo punta va in palese difficoltà. Dimostra di dover crescere molto in fase difensiva, con particolare riferimento a postura e posizione. Prova a spingere quando può, accompagnando Russo, ma senza particolare fortuna; dal 64′ SALA Voto 5: Cerca di dare maggiore solidità alla fascia sinistra dell’Avellino, affrontando un Arena stanchissimo, ma alla fine commette una lunga serie di errori. Poco preciso nella metà campo dell’Arezzo in zona cross, ma ha anche alcune responsabilità sul gol partita di Ionita, lasciato scappare via sul secondo palo.
PALUMBO Voto 5: Si accende solo a sprazzi, ma resta un po’ avulso dal gioco per gran parte della partita. Largo a destra continua a risultare piuttosto sacrificato in fase di possesso. Non riesce a raddoppiare su Tavernelli in tandem con Cancellotti; dal 64′ DI MAGGIO Voto 5,5: È il “dodicesimo uomo” di questo Avellino, per le sue caratteristiche da subentro (parola di Nesta). Meno concreto del solito, ma un fattore a gara in corso con i suoi inserimenti senza palla. Dopo pochi secondi, non riesce a capitalizzare una buonissima occasione a pochi passi da Nunziante, sull’imbucata di Biasci.
PALMIERO Voto 6: Tra luci ed ombre, il capitano biancoverde è sempre prezioso a ridosso dell’area di rigore dell’Avellino, quando raddoppia su Arena o copre il servizio a rimorchio per i centrocampisti toscani. Tante rincorse all’indietro, paga dazio in appoggio, sbagliando diversi passaggi in fase di impostazione.
BESAGGIO Voto 6: Le sue caratteristiche consentono ad Alessandro Nesta di giocare con una sorta di doppio play in mezzo al campo. Molto bloccato davanti alla difesa, l’ex Brescia prova a pulire diversi palloni in uscita, ma appare poco lucido quando è chiamato ad alimentare la manovra offensiva. Disorientato; dal 64′ SOUNAS Voto 5,5: Senza infamia e senza gloria. Piuttosto anonimo il suo ingresso, tra pochi palloni giocati e compiti prettamente difensivi, rispettati per dare equilibrio all’undici di Nesta.
RUSSO Voto 7,5: Indemoniato. Fa tutto lui, disegnando una parabola meravigliosa al quarto d’ora di gioco e trovando il primo gol ufficiale della stagione dell’Avellino. Sprinta, dribbla, scambia con i compagni e calcia. Un po’ precipitoso nell’ultimo passaggio, ma costantemente un fattore nella metà campo avversaria. Ripiega in fase difensiva per dare una mano a un Moruzzi in difficoltà. Nonostante ciò, la squadra va ko.
FILA s.v.: Sfortunato, al 12′ ha la peggio dopo un contrasto con Illanes ed è costretto ad alzare bandiera bianca; dal 12′ FAVILLI Voto 5: Costretto a entrare a freddo al posto dell’omologo ceco, fatica ad entrare in partita. Macchinoso, cerca di sbloccarsi con il suo marchio di fabbrica: il colpo di testa, fermato in controtempo da Nunziante dopo il pari aretino. Ci si aspetta sempre di più da lui.
BIASCI Voto 5,5: Primo tempo opaco, poi un paio di tentativi da segnalare nella ripresa, quando prova a destreggiarsi tra le maglie della retroguardia amaranto. Poco altro; dall’84’ PANDOLFI s.v.





