AVELLINO-AREZZO – Giornata di vigilia per i Lupi di Alessandro Nesta, domani impegnati al “Partenio-Lombardi” contro la squadra allenata da Cristian Bucchi, in occasione dell’esordio in questo campionato di Serie B. Conferenza stampa pre-partita per l’ex difensore del Milan, pronto a ritrovare il pubblico di fede biancoverde dopo il pesante ko di Monza in Coppa Italia. Qui di seguito tutte le dichiarazioni dell’allenatore dell’Avellino.
Le dichiarazioni di Nesta alla vigilia di Avellino-Arezzo
Queste le parole di Nesta nel pre-gara di Avellino-Arezzo: “C’è emozione, partire per una nuova stagione è bello. Partiamo per questa avventura insieme, la squadra ci arriva bene, ha fatto una partita non buona con il Monza, ma il precampionato è stato buono. La Serie B è un campionato difficile, ma la squadra sta bene. Ora conta solo il risultato e basta.
Cosa correggere dopo Monza? Una partita fatta male non deve far mettere in discussione tutto. Credo nei miei giocatori, credo in cosa stiamo facendo. Poi dentro una partita possiamo cambiare modulo, ma non stravolgere tutto.
Il mercato? Una cosa che non mi piace è che chiude tardi, per me quando inizia il campionato deve essere chiuso. Purtroppo se vogliamo i giocatori forti bisogna aspettare gli ultimi giorni. Io sono soddisfatto, abbiamo preso i giocatori che volevo e che hanno accettato subito. Sono contento che la società ha lavorato sulle mie idee e sulle mie proposte. Ci mancano alcune pedine, sì, ma aspettiamo, magari nei prossimi giorni.
Palumbo cedibile? È un giocatore forte per noi, è centrale, mai stato in discussione. È un giocatore forte e sta con noi.
Le uscite di Patierno e Insigne? Su di loro sono sempre stato chiaro, ho preso delle decisioni con il club, da subito, quindi sono fuori.
Crollo mentale a Monza? Avevamo fatto vedere cose buone nel precampionato, mi avevano abituato molto bene. Quindi sì, a Monza non me lo aspettavo. Io ogni cosa la analizzo, ci ho ragionato, cercando di dare sicurezze in più alla squadra, mettendomi sempre in discussione. Poi purtroppo ogni tanto la gara che si stecca capita, accade a tutti, squadra di Serie A, di B. La Juve il Milan, il Palermo, quante gare steccano. L’importante è analizzare e andare avanti.
Berenbruch? Giocatore tecnico, può fare la mezzala e l’esterno. Il modulo per noi è chiaro, che ci permette di fare delle scelte in base all’avversario. A volte possiamo giocare con due centrocampisti e due punte, altri con un 4-3-1-2, o un 4-4-2. Ovviamente passare da un modulo all’altro non è facile. Ci serve un terzino e un esterno offensivo. Dal primo giorno e aspettiamo fino alla fine.
L’Arezzo? Arrivano con grande entusiasmo, vorranno partire con entusiasmo. Dobbiamo cercare di spegnerlo subito, ci sarà il Partenio che ci spingerà a dare subito un impatto super alla gara. Spegnendo subito la loro verve.
Russo? È un giocatore importante in fase offensiva. Sappiamo che vicino alla porta fa la differenza. Poi dipende da quanto avremo noi palla e quanto loro. E’ normale se avrà più palla l’Arezzo e dovrà difendere può fare più fatica.
Venturi? Giocatore importante, strutturato, che ha esperienza. Si sta inserendo bene, l’importante è che arrivi allo stesso livello degli altri. Poi chi sta meglio gioca.
Come stiamo fisicamente? Siamo tutti arruolabili, stiamo bene. È normale i longilinei ci mettono di più ad andare in forma, tipo un Simic, rispetto a un Di Maggio, oggi fatica di più per smaltire il lavoro. Di Maggio spinge, ovvio che può essere utile da inizio partita. Chi sta meglio, chi è più forte, gioca. Tutti devono avere la percezione di poter giocare.
L’atteggiamento? Non dobbiamo sbagliarlo, la mia speranza è che mettiamo in campo quello che stiamo provando. L’importante poi è vincere, avere un impatto forte, partire aggressivi e determinati, insieme alla carica della nostra gente.
Biasci? Lo conoscete meglio di me, se gli capita la palla lì, fa gol. Quindi bisogna portargli palla lì. Dobbiamo essere bravi noi e servirlo bene.
Fila e Favilli insieme? Per me sì, hanno caratteristiche diverse, possono giocare, poi in area sono giocatori letali.
Faticanti? Lo vedo bene, c’è tanta concorrenza lì, ma io lo vedo bene. Chiaramente chi sta meglio gioca, come ho detto prima, il suo percorso è giusto. Abbiamo tanti giocatori, bisogna sfruttare ogni secondo che uno ha in stagione per guadagnarsi spazio in gerarchia”.





