Pagelle Venezia-Avellino 4-0: Top e Flop dei Lupi (Serie B 2025-26)

PAGELLE VENEZIA-AVELLINO – I Lupi di Davide Ballardini cadono al “Penzo” contro la capolista della Serie B, pagando a caro prezzo l’espulsione di Gennaro Tutino e le reti realizzate da Dagasso (doppietta) e Busio, intervallate dallo sfortunato autogol di Reale. Qui di seguito le pagelle di Venezia-Avellino, tra top e flop della formazione biancoverde, a margine di una gara fortemente condizionata dall’inferiorità numerica.

Le Pagelle dell’Avellino

DAFFARA Voto 6: Devìa sulla traversa il primo tentativo di Busio, in occasione dell’azione che porta al gol di Dagasso, poi non può nulla sull’autorete di Reale e sul destro all’incrocio di Busio. Medesimo discorso sulla seconda marcatura dell’ex Pescara nel finale.

MISSORI Voto 5,5: Insostituibile quinto di destra, bloccato per gran parte dei 90 minuti, è costretto come tutta la squadra ad una strenua fase difensiva. Da segnalare un paio di iniziative nella metà campo avversaria, ma anche tanti appoggi sbagliati.

ENRICI Voto 6: Al di là del risultato finale, non commette particolari errori, prima di lasciare il campo nell’intervallo; dal 46’ PATIERNO Voto 5,5: Prova ingiudicabile, non ha palloni giocabili.

SIMIC Voto 6: In mezzo alle difficoltà, emergono fisicità ed esperienza dell’ex difensore del Bari. L’andamento del match non può incidere sulla singola prestazione.

REALE Voto 6: L’autogol è solo uno sfortunato episodio. Positiva la prestazione del centrale cresciuto nelle giovanili della Roma, protagonista di almeno due chiusure decisive.

FONTANAROSA Voto 6: Schierato insolitamente nel ruolo di quinto di sinistra, nel 5-3-1-1 disegnato da Ballardini, fa quel che può a tu per tu con Hainaut. Nella ripresa, complice l’espulsione di Tutino, diventa il terzino sinistro della retroguardia a quattro. Limita i danni.

KUMI Voto 5,5: Prima maglia da titolare dopo l’infortunio, fatica a ripartire nonostante un paio di tentativi. Reale gli evita una figuraccia sul parziale di 0-0; dal 46’ RUSSO Voto 5,5: Largo a sinistra, partecipa quasi esclusivamente alla fase difensiva.

SOUNAS Voto 6: Si posiziona davanti alla difesa, battagliando e tentando di limitare (come può) gli inserimenti dei centrocampisti arancioneroverdi. Ci riesce, ovviamente, fino a un certo punto; dal 61′ ARMELLINO Voto 5,5: Come altri, non può incidere in un contesto del genere sul parziale di 3-0.

PALUMBO Voto 5,5: La punizione calciata nel primo tempo potrebbe essere una delle fotografie della partita e del momento dei Lupi. L’ex Juve cerca di tenere la posizione, ma fatica a rincorrere il diretto avversario quando è chiamato a rinculare; dal 46′ LE BORGNE Voto 5: Entra a partita già compromessa e finisce addirittura anzitempo negli spogliatoi. Dalla padella alla brace. Salta il Padova.

INSIGNE Voto 5: La morsa arancioneroverde limita idee e giocate. L’espulsione del compagno di reparto complica ulteriormente le cose. Poi, poca cosa; dall’84’ D’ANDREA s.v.

TUTINO Voto 5: Isolato là davanti, mestamente accompagnato da Insigne, prova a districarsi tra i difensori del Venezia senza particolare fortuna. Poi, l’episodio che cambia la partita del “Penzo”: l’arbitro Mucera vede un intervento imprudente dell’attaccante partenopeo ai danni di Franjic, che finisce giù. Per il direttore di gara è rosso, con il Var che non ritiene necessaria una on field review.

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