L’Avellino continua a lavorare al dopo Biancolino. Evidentemente sorpresa dalle modalità con cui è maturata la sanguinosa sconfitta con il Pescara, nonostante le prime avvisaglie registrate in questo avvio di 2026, la società sta provando a correre ai ripari in vista del prossimo delicatissimo scontro diretto con la Reggiana, in programma domenica alle ore 17:15 al “Mapei Stadium”. Non più di quattro nomi sul taccuino del ds Aiello e della famiglia D’Agostino: il cerchio si stringe, ma il tempo scorre e domani pomeriggio è prevista la ripresa degli allenamenti al “Partenio-Lombardi”.
Ecco i profili: Fabio Caserta, William Viali, Luca D’Angelo e Guido Pagliuca. Quest’ultimo, tornato a fare capolino nell’elenco dei papabili proprio in serata, dopo la netta frenata rilevata questa mattina. Il preferito resta D’Angelo, attualmente sotto contratto con lo Spezia e bloccato dal club ligure, complice la precaria posizione di Roberto Donadoni. Caserta e Viali aspettano solo una chiamata per poter allenare i Lupi, avendo già dato piena disponibilità, ma è chiaro che rappresentino il classico “piano B”. Altrimenti, la proprietà biancoverde avrebbe potuto affondare il colpo diverse ore fa. Non è detto che non lo faccia nella notte, ma il fatto che sia rientrato in corsa l’ex Juve Stabia ed Empoli la dice lunga sull’andamento del casting in casa Avellino. Dubbi anche sotto il profilo contrattuale: contratto fino a fine stagione con opzione di rinnovo o accordo fino al 2027? Come di consueto, la società preferisce la prima opzione, l’allenatore di turno la seconda.
Sarà una lunga notte. L’Avellino aspetta il suo nuovo condottiero, ma la sensazione è che si stia tentando di recuperare il terreno (e il tempo) perduto dopo il ko con il Frosinone, quando molti si sarebbero già aspettati “un paio di chiamate”.





