Pagelle Avellino-Pescara 0-1: Top e Flop dei Lupi

PAGELLE AVELLINO-PESCARA – Prestazione incommentabile della squadra di Raffaele Biancolino, fermata dal fanalino di coda di questa Serie B. Lupi irriconoscibili nell’arco dei 90 minuti, in quella che doveva essere la partita del riscatto dopo due sconfitte consecutive, quattro nelle ultime cinque apparizioni. Qui di seguito le pagelle e i voti che hanno meritato i calciatori dell’Avellino, al termine del match perso contro il Pescara di Gorgone. Brugman match winner.

Le Pagelle dell’Avellino

DAFFARA Voto 6: Attento quando viene chiamato in causa. Graziato dagli attaccanti del Pescara nel primo tempo. Brugman lo buca nel finale.

CANCELLOTTI Voto 5,5: Schierato nel ruolo di braccetto destro, complici le condizioni non ottimali di Fontanarosa, si ritrova a fare i conti con un cliente scomodissimo come Meazzi. Impacciato in fase di impostazione, ultimo a mollare quando si tratta di fermare le pericolosissime ripartenze del Pescara; dal 60′ PALUMBO Voto 5,5: Spezzone da trequartista, poi torna in posizione di interno di centrocampo. Qualche timido segnale positivo, ma senza particolare convinzione.

SIMIC Voto 5,5: Meazzi e Olzer lo costringono a correre tantissime volte all’indietro, fa quel che può. Limita con fisicità ed esperienza Di Nardo, per poi rischiare la “frittata” a metà ripresa. Fanne lo grazia, pressato da Palmiero.

ENRICI Voto 5,5: Perde tutti i duelli aerei con Olzer, non facendo una bellissima figura dinanzi al proprio pubblico. Meglio nel secondo tempo, con un atteggiamento diverso e un paio di chiusure rilevanti.

MISSORI Voto 5,5: Uno dei pochi a non sbagliare mai l’atteggiamento. Ciò non lo esime da errori di altra natura, come quelli che arrivano sovente in zona cross. Davvero troppi al momento di rifinire l’azione.

SOUNAS Voto 4: Spaesato, impreciso, irriconoscibile. Perde banalmente una marea di palloni, in modo quasi inspiegabile; dal 73′ R. INSIGNE Voto 5: Si divora la chance del possibile vantaggio sul parziale di 0-0. Male anche lui.

LE BORGNE Voto 4: Nullo, come tutto il resto della squadra nei primi 45 minuti. Perde un’infinità di palloni in mezzo al campo, senza mai riuscire a verticalizzare con qualità. Ammonito, resta negli spogliatoi all’intervallo; dal 46′ PALMIERO Voto 5,5: Entra per mettere ordine a centrocampo, ma ci riesce soltanto in fase di non possesso. Poco pulito nella metà campo avversaria.

BESAGGIO Voto 4,5: Mai nel vivo del gioco nella prima frazione, prova a muoversi per trovare una posizione intermedia tra centrocampo e attacco, ma senza particolare fortuna. Sporco tecnicamente.

SALA Voto 4,5: Tra i peggiori dei suoi nei primi 45 minuti, mai con lo sguardo in avanti. Leggermente meglio nella ripresa, ma nulla più.

BIASCI Voto 4,5: Seconda prova negativa consecutiva per il capocannoniere dell’Avellino, in affanno dopo la trasferta di Monza. Mai realmente pericoloso negli ultimi 20 metri; dal 73’ RUSSO Voto 5: Non incide.

PATIERNO Voto 4: Si dimenticherà facilmente di questa prestazione. Sovrastato dai difensori del Pescara, commette una lunga serie di errori in appoggio, aggiungendosi all’elenco dei bocciati del “Partenio-Lombardi”; dal 60′ PANDOLFI Voto 5: Prova a conferire maggiore “presenza” nel cuore dell’area di rigore del Pescara, ma tocca pochissimi palloni nella mezzora concessagli da Biancolino.

BIANCOLINO s.v.: Può bastare.

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